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Contabilità e bilancio

Contenuti e contabilità del bilancio ambientale

Uno strumento che si affianca al rendiconto economico-patrimoniale e finanziario tradizionali e ne utilizza le informazioni.

Così come accade per il bilancio sociale, il bilancio ambientale si affianca al rendiconto economico-patrimoniale e finanziario tradizionali e ne utilizza le informazioni. Innanzitutto, rappresenta il quadro completo delle relazioni tra impresa/ente e ambiente, suddividendole per sito, per territorio, per attività svolta, per prodotto o per servizio. Il bilancio ambientale consiste in un documento di sintesi redatto sulla base delle informazioni provenienti dalla contabilità ambientale, intesa in termini interdisciplinari quale sistema di rilevazione, rappresentazione ed elaborazione di dati monetari, fisici e qualitativi, nonché di indicatori di eco-efficienza. La struttura espone i risultati della gestione annuale e consente una valutazione retrospettiva e prospettica, specificando gli effetti ambientali e l'impegno per il perseguimento di uno sviluppo che rechi il minor danno all'ambiente e alle risorse naturali.
In buona sostanza, quindi, dovranno essere chiariti aspetti come le strategie, le priorità e gli obiettivi, i risultati raggiunti, le risorse utilizzate per le politiche ambientali, la coerenza tra obiettivi dichiarati e comportamenti effettivi. Solo in tal modo si favorisce la lettura parallela e la confrontabilità con i documenti tradizionali di programmazione e rendicontazione, migliorando la trasparenza amministrativa e la capacità di perseguire politiche di tutela dell'ambiente. Inoltre, come avviene per il bilancio sociale, anche quello ambientale fa riferimento a soggetti o istituzioni portatori d'interesse denominati stakeholders, cioè gli interlocutori direttamente o indirettamente interessati o influenzati dagli aspetti ambientali delle attività dell'impresa o dell'ente pubblico.
Notevole rilievo assume la contabilità ambientale che ha lo scopo di fornire un adeguato strumento di verifica degli effetti ambientali delle scelte compiute: implica un approccio e una metodologia chiaramente interdisciplinari perché bisogna quantificare e qualificare, non solo in termini economici, la gestione di una azienda/ente. Inoltre, presuppone anche un'analisi delle scelte di programmazione con l'intento di orientare le decisioni verso gli obiettivi di sostenibilità dello sviluppo.
Nel settore della pubblica amministrazione, si vorrebbe pervenire a un sistema unico di integrazione tra politica ambientale e politica economica nazionale, locale e settoriale.
Un punto di riferimento normativo in materia è dato dalla raccomandazione della Commissione della Comunità Europea del 30.05.2001, n. 1495 in tema di rilevazione e rappresentazione in bilancio delle spese ambientali. Infine, dal punto di vista operativo, il sistema contabile tradizionale (contabilità economico-patrimoniale e finanziaria) viene affiancato da un parallelo sistema informativo-contabile basato su conti fisici sotto forma di tavole input-output o di flussi di materia, nonché su aspetti qualitativi. In tal modo si rende possibile, per esempio, la misurazione del degrado ambientale, della consistenza e delle variazioni del patrimonio naturale, dello sfruttamento quantitativo delle risorse naturali, delle variazioni dell'inquinamento, dei danni provocati all'ambiente.

08/07/2020
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