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Imposte e tasse

Il bonus pagamenti elettronici previsto dalla legge di Bilancio 2020

Con il duplice obbiettivo di contrastare l'evasione fiscale e rilanciare i consumi privati, la nuova misura premiale si appresta al debutto all'inizio di dicembre.

Tra le varie misure previste dal c.d. Decreto Agosto figura anche la revisione dell'impianto del bonus cashback previsto dall'art. 1, cc. 288-290 L. 27.12.2019, n. 160 (legge di Bilancio 2020). Infatti, l'art. 73 del Decreto Agosto modifica il predetto comma 288, riscrive integralmente il comma 289, aggiunge i cc. 289-bis e 289-ter e incrementa la dotazione del fondo per le misure premiali in discorso. Lo scopo è ridurre l'uso del contante per il regolamento degli acquisti di beni e servizi, ancora troppo diffuso nel nostro Paese, specie in alcuni settori, sostituendolo con pagamenti elettronici mediante carte di credito o di debito, ossia con modalità di pagamento tracciabili, in modo da contrastare l'evasione fiscale.
Il provvedimento si inquadra così nelle iniziative messe in atto dal Governo per il contrasto dell'evasione e si affianca alle disposizioni del D.L. 26.10.2019 n. 124, convertito, con modificazioni, nella L. 19.12.2019, n. 157 con le quali è stato modificato l'art. 49, D.Lgs. 231/2007 (decreto Antiriciclaggio) al fine di ridurre le soglie di trasferimento di denaro contante, effettuato a qualsiasi titolo, a 1.999,99 euro dal 1.07.2020 al 31.12.2021 e a 999,99 euro dal 1.01.2022.
Per l'attivazione del bonus cashback, prevista dal 1.12.2020 e con cui si confida anche di stimolare i consumi, si attendono i decreti attuativi del Ministro dell'Economia e delle Finanze e al momento non è nota la forma che assumerà, conoscendosi solo le linee generali dell'agevolazione.
Beneficiari potenziali: persone fisiche maggiorenni residenti in Italia che, fuori dall'esercizio di attività di impresa, arte o professione, effettuano abitualmente acquisti con strumenti di pagamento elettronici da soggetti che svolgono attività di vendita di beni e di prestazione di servizi.
Bonus: il bonus consiste in un rimborso in denaro, di ammontare ancora non determinabile, a carico degli esercenti, alle condizioni, nei casi e sulla base dei criteri che verranno individuati con uno o più decreti dal MEF. Il Ministero dovrà stabilire le condizioni e le modalità attuative della misura premiale, incluse le forme di adesione volontaria e i criteri per l'attribuzione del rimborso, anche in relazione ai volumi e alla frequenza degli acquisti, gli strumenti di pagamento elettronici e le attività rilevanti ai fini dell'attribuzione del rimborso. Le ipotesi allo studio prevedono di riconoscere il 10% della spesa annuale che dovrà essere pari almeno a 3.000 Euro, distribuita su un numero di operazioni superiore a una determinata soglia, al fine di stimolare l'utilizzo dei pagamenti elettronici anche per gli acquisti di modico valore.
Modalità: i servizi di progettazione, realizzazione e gestione del sistema informativo destinato al calcolo del rimborso saranno affidati al sistema pagoPA realizzato dall'Agenzia per l'Italia Digitale, mentre le attività di attribuzione ed erogazione dei rimborsi e ogni altra attività strumentale e accessoria, inclusa la gestione dei reclami e delle controversie, saranno affidate alla Consap - Concessionaria servizi assicurativi pubblici Spa.

18/09/2020
Rimborso
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Pagamento elettronico
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Pagamento tracciabile
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Legge di Bilancio 2020
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