Servizi di aggiornamento e formazione professionale

Ratio Quotidiano

Gestione d'impresa

Liquidità per le imprese: Garanzia Italia anche per il factoring

Ampliato l'ambito di applicazione dello strumento di garanzia dei finanziamenti, introdotto a seguito dell'emergenza Covid-19 per sostenere la liquidità delle imprese.

Il factoring è da sempre destinato a svolgere una funzione di supporto alla liquidità delle imprese: rappresenta infatti lo strumento ideale per la gestione e il finanziamento del capitale circolante e per la pianificazione temporale dei flussi di cassa in entrata e in uscita. Quanto mai opportuno è stato quindi prevedere misure idonee a favorire il ricorso al factoring in un momento di estrema difficoltà finanziaria delle imprese come quello che stiamo attraversando. Infatti, con un recente comunicato stampa Sace e Assifact (Associazione Italiana per il Factoring) hanno annunciato che la misura straordinaria Garanzia Italia, prevista dal decreto Liquidità per favorire il reperimento di risorse finanziarie da parte delle imprese danneggiate dall'emergenza Covid-19, è diventata operativa anche per il factoring; tale garanzia potrà quindi essere concessa in favore di banche e società di factoring.
Le operazioni che rientrano nel perimetro delle Garanzia sono le cessioni di crediti pro-solvendo, sia in modalità spot che rotativa, gli anticipi alle aziende su futuri crediti commerciali derivanti da contratti (fornitura, commesse o appalti) e altre operazioni in cui l'impresa incarica la società di factoring di pagare a scadenza per suo conto i crediti relativi alle fatture emesse nei suoi confronti dai fornitori, previa conferma, da parte della stessa impresa, della regolarità delle forniture ricevute.
Possono accedere e beneficiare della Garanzia le imprese di qualunque dimensione, settore di attività e forma giuridica, a condizione che abbiano in Italia la propria sede legale e che non risultino in condizione di difficoltà finanziaria al 31.12.2019: ad esempio, a tale data non dovevano presentare segnalazione di sofferenze in Centrale Rischi, il rapporto tra sconfinamenti e accordato cassa doveva essere inferiore al 20% e l'impresa era classificata in bonis da parte della banca di riferimento.
I finanziamenti ricevuti con le operazioni ammesse alla garanzia devono rispettare determinate destinazioni di spesa, quali costi del personale, costi relativi a canoni di locazione o di affitto di rami di azienda, investimenti per stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali localizzati in Italia. Inoltre, tali finanziamenti, per un importo non superiore al 20% dell'importo erogato, possono essere utilizzati per il rimborso di rate relative a prestiti, scadute o in scadenza nel periodo compreso tra il 1.03.2020 e il 31.12.2020, per il quale il rimborso si sia reso oggettivamente impossibile come conseguenza della diffusione dell'epidemia da Coronavirus.
L'importo del finanziamento concesso a fronte di operazioni di factoring assistite da Garanzia Italia deve rispettare determinati parametri: non può infatti superare il valore più alto tra il 25% del fatturato dell'impresa realizzato nel 2019 e il doppio del costo annuale del personale per il 2019.
Per il rilascio delle garanzie relative alle operazioni di factoring è stato previsto un percorso digitale attraverso il portale dedicato “Garanzia Italia” dove le banche e le società di factoring, una volta effettuata la propria istruttoria e deliberato l'affidamento, potranno inserire le proprie richieste e ottenere le relative garanzie.
Le principali informazioni relative alla possibilità di ottenere finanziamenti garantiti a fronte del factoring sono reperibili nel sito di Sace e nella sezione del sito Assifact dedicato all'emergenza Covid.

30/07/2020
Finanziamento
|
Factoring
|
Garanzia
|
Liquidità
|
Coronavirus
|
Covid-19
Fondazione Senza Frontiere - OnlusDona il tuo 5x1000 a Fondazione Senza Frontiere - Onlus