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La situazione occupazionale vista da Openpolis

07/05/2019

  • Alcuni numeri per raccontare la situazione occupazionale in Italia, secondo Openpolis.
  • -4: i punti di distanza tra il tasso di occupazione italiano nel 2018 e il target nazionale 2020. Il primo obiettivo della strategia Ue per la crescita è il conseguimento di un tasso di occupazione del 75% entro il 2020.
  • 63%: il tasso di occupazione dell’Italia nel 2018. Dall'inizio della recessione nel 2008, il tasso di occupazione in Italia si è ridotto di anno in anno, fino a raggiungere nel 2013 il livello più basso del decennio. Dall'anno successivo, ha invece preso il via un aumento costante dell'occupazione, che nel 2018 è tornata al livello precrisi.
  • 35: i punti di differenza tra il tasso di occupazione di Bolzano e quello della Sicilia nel 2018. In Italia esistono gravi disparità tra le Regioni e il tasso di occupazione non costituisce un’eccezione.
  • 28: i punti di divario occupazionale tra padre e madre in Italia nel 2017. La disparità uomo-donna nel livello di partecipazione al mercato del lavoro è ancora elevata in tutta Europa. Il divario di genere a livello di occupazione dipende in gran parte dal fatto che le responsabilità di assistenza nei confronti di altri individui, spesso, ricadono sulla donna.
  • 23,4%: i neet in Italia nel 2018. Riguardo alla situazione occupazionale giovanile, l'Italia presenta criticità maggiori rispetto a gran parte dei Paesi Ue e non solo a livello lavorativo.