Legislazione

20 Marzo 2026

Decreto milleproroghe convertito in legge

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 28.02.2026, n. 49, Serie generale, la L. 27.02.2026, n. 26 di conversione del D.L. 1.12.2025, n. 200, recante «Disposizioni urgenti in materia di termini normativi», in vigore dal 1.03.2026.
Si riassumono le principali disposizioni in materia di lavoro contenute nel provvedimento.

Riferimenti normativi: L. 27.02.2026, n. 26 di conv. del D.L. 1.12.2025, n. 200

Esoneri contributivi per assunzione

(Art. 14, cc. 1bis-1quater)

Bonus giovani under 35
È prorogato dal 31.12.2025 al 30.04.2026 il termine entro cui i datori di lavoro privati possono assumere a tempo indeterminato, o procedere alla trasformazione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato, giovani con meno di 35 anni e mai occupati a tempo indeterminato, al fine di usufruire dell’esonero contributivo previsto dalla normativa vigente per un periodo massimo di 24 mesi.
Per le assunzioni effettuate sino al 31.12.2025 è confermata la percentuale di esonero pari al 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati, mentre per le assunzioni effettuate con decorrenza successiva, il riconoscimento di tale esonero totale è subordinato alla condizione che le assunzioni comportino un incremento occupazionale netto. Qualora non si registri tale incremento occupazionale, per le assunzioni e le trasformazioni effettuate successivamente al 31.12.2025 e fino al 30.04.2026 la percentuale di esonero è ora fissata al 70%.
Il massimale dell’esonero è pari a € 500 mensili per le assunzioni effettuate in tutto il territorio nazionale e a € 650 mensili per quelle effettuate presso una sede o unità produttiva ubicata nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria.

Bonus donne
È prorogato dal 31.12.2025 al 31.12.2026 il termine entro cui i datori di lavoro privati possono assumere a tempo indeterminato donne in condizioni di svantaggio al fine di poter usufruire dell’esonero contributivo totale previsto dalla normativa vigente per un periodo massimo di 24 mesi (di cui all’art. 23 D.L. 60/2024).

Bonus Zes
È prorogato dal 31.12.2025 al 30.04.2026 il termine entro cui i datori di lavoro privati che occupano fino a 10 dipendenti possono assumere a tempo indeterminato lavoratori presso una sede o unità produttiva ubicata in una delle regioni della ZES unica per il Mezzogiorno, al fine di usufruire dell’esonero contributivo previsto dalla normativa vigente per un periodo massimo di 24 mesi (di cui all’art. 24 D.L. 60/2024.
Per le assunzioni effettuate sino al 31.12.2025 è confermata la percentuale di esonero pari al 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati, mentre per le assunzioni effettuate con decorrenza successiva il riconoscimento di tale esonero totale è subordinato alla condizione che le assunzioni comportino un incremento occupazionale netto. Qualora non si registri tale incremento occupazionale, per le assunzioni e le trasformazioni effettuate successivamente al 31.12.2025 e fino al 30.04.2026 la percentuale di esonero è diminuita al 70%.

Acconti sulle imposte dirette

Per tutti gli esoneri contributivi prorogati dalla disposizione è limitata alle assunzioni (o trasformazioni in caso di bonus giovani) effettuate entro il 31.12.2025 la previsione vigente secondo cui per i datori di lavoro che beneficiano degli esoneri in oggetto, gli acconti sulle imposte dirette relativi al periodo di imposta in corso al 31.12.2027 si determinano assumendo quale imposta del periodo precedente quella che sarebbe stata dovuta in mancanza dell’applicazione del beneficio in oggetto.
Per le assunzioni (o trasformazioni in caso di bonus giovani) effettuate dal 2026, dunque, gli acconti sono determinati in base al criterio ordinario e non in misura inferiore, come invece disposto dalla previsione attualmente vigente, secondo cui non si tiene conto dell’incremento transitorio della misura dell’imposta, relativo al periodo precedente e derivante dalla minore deduzione fiscale della contribuzione previdenziale versata.

Altre novità

Proroga mobilità in deroga lavoratori delle aree di crisi industriale complessa (Art. 14, c. 1-sexies)
Al fine di prorogare, per l’anno 2026, il trattamento di mobilità in deroga per i lavoratori delle aree di crisi industriale complessa, il Ministero del lavoro può destinare anche a tale finalità, nell’anno 2026, le risorse già stanziate, nell’ambito della legge di Bilancio 2026, per la prosecuzione dei trattamenti straordinari di integrazione salariale in favore dei lavoratori di imprese operanti in aree di crisi industriale complessa.

Notifiche degli atti di recupero delle somme relative agli aiuti di Stato (Art. 15, c. 3)
È prorogato al 31.12.2027 il termine per la notifica degli atti emanati per il recupero delle somme relative agli aiuti di Stato e agli aiuti de minimis automatici e semiautomatici per i quali le Autorità responsabili non hanno provveduto agli obblighi di registrazione dei relativi regimi.
Nel dettaglio, la disposizione, al fine di concedere un maggior termine per assolvere agli adempimenti previsti dall’art. 10, c. 6 D.I. 115/2017 alle autorità responsabili che non hanno provveduto agli obblighi di registrazione nei pertinenti registri dei regimi di aiuto o degli aiuti ad hoc, proroga i periodi di imposta i cui termini per la notifica dei relativi atti impositivi sono in scadenza tra il 31.12.2023 e il 31.12.2027 (in luogo della precedente data fissata al 31.12.2025).

Proroga dei controlli nelle aziende del settore agricolo, pesca e acquacoltura (Art. 15, cc. 3-quater-3-quinquies)
È prorogato al 31.12.2026 il termine entro il quale è consentito alle amministrazioni pubbliche di posticipare al momento del saldo le verifiche, richieste per la conformità dei provvedimenti di elargizione dei sussidi, sulla regolarità contributiva e fiscale delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura.
La norma si applica con riferimento anche agli eventi metereologici verificatisi nel 2024 e 2025.

Acquisto della cittadinanza da parte del minore straniero o apolide (Art. 1, c. 19-ter)
È prorogato dal 31.05.2026 al 31.05.2029 il termine entro il quale può essere presentata la dichiarazione di volontà, da parte del genitore cittadino per nascita, per l’acquisto della cittadinanza in favore del figlio minore straniero o apolide, che era minorenne alla data del 24.05.2025.

Rinvio entrata in vigore dei testi unici in materia tributaria (Art. 4, cc. 1-5)
È posticipata al 1.01.2027 l’entrata in vigore dei seguenti testi unici in materia tributaria:
– testo unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali;
– testo unico dei tributi erariali minori;
– testo unico della giustizia tributaria;
– testo unico in materia di versamenti e di riscossione;
– testo unico delle disposizioni legislative in materia di registro e di altri tributi indiretti.

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