Associazioni sportive dilettantistiche

20 Luglio 2026

Aggiornamento del flusso Uniemens per lavoratori sportivi subordinati

L’Inps, con messaggio 1213/2026, ha aggiornato le informazioni relative alle regole di compilazione dei flussi Uniemens relative ai soli lavoratori subordinati iscritti al Fondo Pensione Lavoratori Sportivi (FPSP). Tramite il messaggio si riepilogano e si forniscono indicazioni per la valorizzazione di alcuni elementi del flusso Uniemens finalizzate, in particolare, alla corretta valorizzazione del calendario giornaliero.
L’aggiornamento non riguarda gli Uniemens trasmessi da collaboratori sportivi titolari di contratto di Co.co.co. ai sensi dell’art. 25 e ss. D.Lgs. 36/2021.
Le informazioni contenute nel messaggio sono rivolte sia ai lavoratori iscritti al Fondo Pensioni per i Lavoratori dello Spettacolo (FPLS) che agli sportivi iscritti Fondo Pensione Lavoratori Sportivi (FPSP), titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo determinato quanto indeterminato.

Riferimenti normativi: Mess. Inps 7.04.2026, n. 1213 – D.Lgs. 28.02.2021, n. 36

Uniemens sportivi subordinati

(Mess. Inps 1213/2026)

L’Inps ha fornito indicazioni in merito alle modalità di trasmissione del flusso Uniemens chiarendo gli adempimenti a carico dei datori di lavoro per i soggetti iscritti al Fondo Pensione Lavoratori Sportivi (FPSP).

Le note non riguardano quindi né lavoratori sportivi con contratto di collaborazione sportiva, né titolari di P. Iva ma solamente lavoratori subordinati o assimilati.
A decorrere dall’entrata in vigore della Riforma dello Sport (1.07.2023), l’iscrizione al FPSP è diventata obbligatoria per i lavoratori sportivi subordinati, a nulla rilevando che il settore di lavoro sia professionistico o dilettantistico.

Nuova logica del calendario giornaliero
Sostituzione Elementi: l’elemento “Giorno” sostituisce integralmente l’elemento “Settimana” per gli iscritti al FPSP, permettendo una rendicontazione puntuale di ogni singola data del mese (se lavorata, coperta da eventi, ecc.) e deve essere utilizzato per valorizzare i dati che caratterizzano le singole giornate in cui il rapporto di lavoro si svolge.

Nell’ambito della nuova codifica “TipoCoperturaGiorn” occorre distinguere le seguenti categorie:
– X: giornata totalmente retribuita (lavorata o meno, come ferie o festività).
– 2: parzialmente retribuita per presenza di eventi tutelati figurativamente.
– 1: totalmente non retribuita ma tutelata figurativamente.
– D (solo diritto): giornate senza prestazione per contratti part-time verticale o ciclico, utili solo ai fini del diritto pensionistico.
– 0: nessuna copertura (aspettativa non retribuita, riposi non tutelati o annullamento di dati precedenti).

“GiorniContribuiti”: solitamente coincide con i giorni retribuiti, ma può variare per recuperi o adeguamenti relativi al mese precedente (es. malattia segnalata in ritardo).

“GiorniUtili” (solo part-time e intermittenti): calcolato dividendo le ore totali lavorate nel mese per l’orario giornaliero medio di un lavoratore full-time.

Esempio96 ore lavorate su un full-time di 40 ore/settimana distribuite su 6 giorni: 96/(40/6)=14,40 giorni utili

Altri aspetti

Calcolo dei giorni
L’elemento “GiorniRetribuiti” corrisponde al totale dei giorni per i quali è stabilita contrattualmente la retribuzione. In caso di mese intero lavorato, il valore convenzionale è 26.
Nel caso in cui un rapporto di lavoro inizi o cessi durante il mese, vanno contati solo i giorni effettivamente lavorati, escludendo i riposi non pagati.

Gestione di malattia e infortunio

Infortunio (INF)
Obbligo per il committente di indicare il codice INF nell’elemento “CodiceEvento” con copertura “1” (o “2” se il datore integra la prestazione).

Malattia con anticipo
Primi 3 giorni (Carenza): valorizzati con copertura “X” e senza codice evento (Lavorato “N”).
Dal 4° giorno: obbligo di indicare i dettagli della certificazione medica (anche per eventi brevi ” 7 giorni) e usare coperture “1”, “2” o “0”.

Pagamento diretto (tempo determinato e autonomi FPLS)
Di norma, non si valorizzano i codici evento per malattia e maternità perché la contribuzione figurativa è accreditata d’ufficio dall’Inps al momento del pagamento.

EccezioneSe il datore corrisponde un’integrazione all’indennità Inps, la giornata va indicata con copertura “X” (non “2”) e senza codice evento.
Eccezione oncologicaPer permessi retribuiti per cure oncologiche/croniche (L. 106/2025), il datore anticipa l’indennità e deve valorizzare l’evento nel flusso.

Combinazioni nelle tabelle di sintesi per la valorizzazione del calendario giornaliero

Il messaggio Inps fornisce schemi rigidi per la valorizzazione dei sotto-elementi:
– A S / Copertura X: giornata retribuita e lavorata;
– Lavorato N / Copertura X: giornata retribuita ma non lavorata (ferie, festività, carenza malattia);
– Lavorato N / Copertura 1 o 2: assenza per evento tutelato (senza o con integrazione del datore);
– Lavorato N / Copertura 0: giorni festivi o di riposo non retribuiti contrattualmente.

Eventi orari
In caso di eventi che coprono solo parte della giornata:
– lavorato S / Copertura 2: se la giornata è parzialmente lavorata e parzialmente coperta da evento;
– lavorato N / Copertura 2: se la giornata vede la coesistenza di un evento orario e un permesso retribuito per le restanti ore;
– lavorato N / Copertura 1: se la giornata vede la coesistenza di un evento orario e un permesso non retribuito.

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