Diritto del lavoro
19 Marzo 2026
Il Bando Isi ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare l’efficienza e la sostenibilità complessiva e diminuire i livelli di rumorosità o il rischio infortunistico o quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali. L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura e anche agli enti del Terzo settore limitatamente all’intervento per la riduzione del rischio da movimentazione manuale delle persone.
Riferimenti normativi: Art. 11, cc. 1, lett. a) e 5 D. Lgs. 9.04.2008, n. 81 – Bando Isi 2025
Incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
(“Assi” di finanziamento)
Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)
– Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici.
– Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Asse di finanziamento 2
Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici.
Asse di finanziamento 3
Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
Asse di finanziamento 4
Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (ristorazione).
Asse di finanziamento 5
Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli.
| Per gli assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4 le imprese possono affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo |
– Imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura.
– Enti del Terzo settore per i progetti volti alla riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone (asse 1.1).
Avvisi pubblici regionali/provinciali
Le risorse finanziarie destinate dall’Inail ai progetti sono ripartite per Regione/Provincia autonoma e per assi di finanziamento.
L’assegnazione delle risorse economiche alle imprese richiedenti il finanziamento verrà effettuata con la predisposizione degli elenchi cronologici in cui vengono individuati i soggetti ammissibili al finanziamento.
Sul portale Inail – nella sezione Accedi ai Servizi Online – le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, la compilazione e l’inoltro della domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali/provinciali.
Compilazione domanda
| Apertura procedura | 13.04.2026 |
| Chiusura procedura | 28.05.2026, ore 18.00 |
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, con successiva conferma attraverso l’apposita funzione, presente nella procedura per la compilazione della domanda on line, di caricamento informatico della documentazione come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.
– Servizio Inail Risponde, nella sezione Supporto del sito www.inail.it.
– Contact Center: numero verde 06.6001 utilizzabile sia da rete fissa sia da rete mobile secondo il piano tariffario del gestore telefonico di ciascun utente.
Ets in possesso dei requisiti e iscritti nel Runts:
– organizzazioni di volontariato (Odv);
– associazioni di promozione sociale (Aps);
– Enti del Terzo Settore di natura non commerciale già Onlus;
– cooperative sociali e consorzi costituiti interamente da cooperative sociali;
– imprese sociali di cui al D. Lgs. 112/2017.
Requisiti di iscrizione
Il possesso del requisito dell’iscrizione ai registri deve essere mantenuto anche successivamente alla presentazione della domanda a valere sul presente avviso fino alla rendicontazione del progetto.
La cancellazione dai citati registri potrà comportare l’immediata decadenza dal beneficio e la conseguente revoca del finanziamento.
Imprese sociali
L’iscrizione nell’apposita sezione del registro delle imprese soddisfa il requisito dell’iscrizione nel Runts.
Cooperative sociali e consorzi costituiti interamente da cooperative sociali
Il requisito è soddisfatto con l’iscrizione nell’apposito Albo delle società cooperative presso il Registro delle Imprese.
Progetti per riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone [Asse 1.1, lett. d)]
Si tratta di progetti che migliorano le modalità di movimentazione delle persone mediante:
– l’acquisto dei seguenti dispositivi medici e dei relativi accessori che consentono di spostare più facilmente le persone riducendo le sollecitazioni meccaniche per il rachide dell’operatore:
1. attrezzature idonee al sollevamento di persone (sollevatori per persone non collaboranti);
2. teli ad alto scorrimento che possono ausiliare il passaggio della persona da piano a piano in assenza di dislivello (es.: trasferimento letto-barella);
3. tavole di scorrimento che consentono la traslazione della persona fra superfici situate alla stessa altezza o con un lieve dislivello;
4. assi in materiale rigido che in assenza di dislivelli consentono di non sollevare la persona durante il trasferimento letto/carrozzina;
5. cinture ergonomiche;
6. carrozzine;
7. dischi girevoli che consentono la rotazione in stazione eretta della persona;
8. ausili specifici per grandi obesi;
– la sostituzione di letti di degenza.
Il finanziamento, a fondo perduto, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’Iva.
Per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 il finanziamento spetta nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili.
Per l’Asse 1.2 spetta nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili.
Per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura:
– fino al 65% per i destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
– fino all’80% per i destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).
| L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di € 5.000,00 e un importo massimo erogabile pari a € 130.000,00. Non è previsto il limite minimo di finanziamento per le imprese che hanno meno di 50 dipendenti richiedenti un finanziamento per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (asse 1.2). |
Interventi ammissibili
Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nell’elenco degli interventi aggiuntivi ammissibili.
L’intervento aggiuntivo può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di € 20.000,00 e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da € 130.000,00 l’importo richiesto per il progetto principale.
C.F e P.IVA: 01392340202 · Reg.Imp. di Mantova: n. 01392340202 · Capitale sociale € 210.400 i.v. · Codice destinatario: M5UXCR1
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