Transizione digitale

11 Settembre 2026

Ratio-AI, per la risposta che cerchi quando ti serve

Ratio-AI è il sistema di intelligenza artificiale integrato nell’area abbonati di Sistema Ratio, usufruibile con gli abbonamenti Ratio Sfera, Ratio Plus (Fiscale, Lavoro o Terzo Settore) o Ratio in Tasca (in versione semplificata), comprende agenti dedicati a compiti specifici dello studio: fai una domanda, redigi una e-mail, crea un formulario, analizza un documento, cerca un documento e cerca nelle fonti ufficiali. A differenza degli assistenti consumer o generalisti, Ratio-AI utilizza come base i documenti Ratio garantendo l’affidabilità e la certezza delle informazioni, è anche possibile caricare dei documenti da utilizzare per verifiche o confronti. L’articolo illustra il funzionamento degli agenti con un esempio pratico per ciascuno, tratto da un caso reale di uno studio di consulenza.

Vantaggi per lo studio
Zero tempo perso a riverificare: ogni risposta si appoggia su fonti certificate, non su un’elaborazione generica, quello che esce è già affidabile.
Più pratiche, stesse ore: il tempo recuperato sulle attività ripetitive si traduce in capacità reale di seguire più clienti.
Spazio per la consulenza che conta: il tempo liberato va nell’approfondimento, quello che il cliente percepisce e paga, non nella verifica.

Schema di sintesi

Prerequisiti tecnici e accessibilità
Abbonamenti Abilitati: Pacchetti Ratio Sfera e Ratio Plus (accesso completo a tutti gli agenti); Ratio in Tasca (solo agente chat).
Per uso tramite app: IOS superiore alla versione 13 e Android superiore alle versione 7.
Da browser non ci sono limitazioni particolari, se non la velocità del dispositivo utilizzato.

Sul fronte sicurezza
Conformità GDPR e AI-Act: I dati e i documenti inseriti non vengono usati per addestrare i modelli.
Privacy: L’anonimizzazione preventiva dei documenti caricati resta a carico dell’utente.
Supervisione Umana: la responsabilità professionale e la verifica finale spettano sempre al professionista.

Panoramica: cosa sono gli agenti Ratio-AI

Ratio-AI è il motore di intelligenza artificiale integrato nell’area abbonati di Sistema Ratio. Non è un prodotto a sé, è il livello in più che perfeziona le banche dati Ratio, declinato in 6 agenti pensati per attività specifiche e ricorrenti dello studio: fai una domanda, redigi una e-mail, crea un formulario, analizza un documento, cerca un documento e cerca nelle fonti ufficiali.
L’accesso agli agenti varia in base all’abbonamento: gli abbonamenti Ratio Sfera e Plus danno accesso a tutti e 6 gli agenti, mentre l’abbonamento Ratio in Tasca (singoli volumi monotematici) consente di utilizzare solo la chat (agente “fai una domanda”). Anche la base di articoli su cui Ratio-AI costruisce le risposte cambia con l’abbonamento: chi ha Sfera dispone del patrimonio informativo più ampio, mentre gli abbonamenti Plus (Fiscale, Lavoro o Terzo Settore) restituiscono risultati calibrati sul solo perimetro tematico coperto dall’abbonamento.
Di default è impostata la chat, per cambiare modulo si può cliccare sul tasto dedicato (che fornirà un prompt d’inizio per la richiesta) oppure si può scrivere cosa serve in linguaggio naturale, come lo si chiederebbe a un collega; il sistema restituisce un output pronto all’uso o chiede informazioni mancanti prima di procedere.

Una premessa che vale per ogni agente e ogni AI: per ottenere un risultato ottimale bisogna partire da un buon prompt di richiesta. Richieste generiche, approssimative o vaghe rischiano di dare risultati incompleti e/o casuali. Se si ha il dubbio di aver scritto una frase troppo breve o che potrebbe portare a un risultato troppo generico, conviene passare da un’AI generica per sistemare il prompt, per poi utilizzarlo su Ratio-AI.

Il loro utilizzo

Nota di partenza: quando interroghiamo gli articoli Ratio bisogna fare attenzione al bacino in cui pesca la ricerca. In maniera predefinita essa viene effettuata negli ultimi 2 anni (documenti recenti), però se vogliamo fare domande riferite ad argomenti più vecchi dovremo andare a spuntare “tutto l’archivio” così da far pescare le informazioni in tutta la banca dati senza limiti di tempo.

Fai una domanda
È la modalità più vicina all’utilizzo tradizionale di un modello linguistico: il professionista formula una domanda in linguaggio naturale e il sistema elabora una risposta sulla base degli articoli disponibili.
Esempio prompt:Elencami le scadenze fiscali nel mese di settembre 2026”.

Nel dare la risposta il sistema fornisce nel riquadro azzurro il ragionamento che fa prima di scrivere, poi risponde con le informazioni. Al termine il sistema fornisce dei suggerimenti per approfondire la ricerca, sempre riferiti ai risultati. In alternativa si troveranno 3 tasti: stampa-doc , stampa-pdf, genera e-mail.
La risposta può essere ulteriormente elaborata chiedendo, per esempio, di organizzare le informazioni in una tabella. Al termine della risposta sono inoltre disponibili suggerimenti per approfondire la ricerca e funzioni per stampare il risultato o generare direttamente un’e-mail.
Esempio prompt:Crea una tabella con queste informazioni divisa per giorni”.

Redigi una e-mail
Ratio-AI può trasformare una richiesta formulata in linguaggio naturale in una bozza di e-mail professionale.
Nel chiedere la generazione dell’e-mail non è necessario essere dettagliati, si può partire da una richiesta generica che comprende l’argomento e poi il sistema ci chiederà le informazioni per completare l’e-mail, aggiunte le risposte mancanti ci verrà fornita l’anteprima, che potremo chiedere di modificare all’occorrenza per poi inviarla direttamente cliccando sul tasto “apri e-mail”.
Esempio prompt:Scrivi una bozza di e-mail formale per contestare una richiesta di pagamento non dovuta e aprire un contenzioso. Includi la richiesta di annullamento/rettifica entro 15 giorni con riserva di adire le vie legali in caso di mancato riscontro. Usa un tono professionale, perentorio e inserisci i campi segnaposto tra parentesi quadre per i dati della pratica”.

Nel caso di esempio, volutamente il sistema chiede delle informazioni per redigere l’e-mail in maniera completa. Non siamo obbligati a compilare la richiesta, si può chiedere di preparare la bozza da completare successivamente. Il sistema evidenzierà i campi da andare a compilare, utile se vogliamo creare degli standard da utilizzare in studio.
Cliccando su “apri in mail”, il sistema aprirà direttamente il programma di default sul PC: in alternativa è possibile cliccare su “copia” per copiare tutto il testo.
Alla fine dell’e-mail verranno forniti i fac-simile o gli articoli usati come base per la generazione dell’e-mail. Il sistema permette, inoltre, tramite suggerimenti, di modificare l’e-mail.
Crea un formulario
Questo agente è pensato per la ricerca e la predisposizione di formulari e documenti strutturati.
A differenza della generazione di e-mail, il risultato viene prodotto come documento Word modificabile, che può essere successivamente adattato alle esigenze dello studio.
Anche in questo caso, il sistema chiederà delle informazioni per compilare il modulo: non è necessario inserirle subito, è possibile farlo successivamente compilando i campi tra parentesi quadre. Una volta confermata la richiesta di generazione nella fase successiva vedremo l’anteprima del documento e un tasto che permetterà di scaricare il Word. Se necessario potremo anche far generare direttamente un’e-mail con il testo da inviare direttamente.
Esempio prompt:Crea un nuovo documento, forniscimi un fac-simile di istanza di autotutela obbligatoria (ex art. 10-quater dello Statuto del Contribuente) per errore palese su avviso di accertamento. Includi i riferimenti normativi aggiornati e lascia i campi segnaposto tra parentesi quadre per i dati del cliente e dell’atto”.

Analizza un documento
L’analisi documentale rappresenta una delle funzionalità più interessanti per uno studio professionale, perché permette di utilizzare l’AI direttamente sui documenti caricati.
Sono previste due modalità:

  • check normativo (limiti di 1 file di massimo 30MB e 50 pagine, solo pdf) e l’analisi avrà come base le fonti normative e in parte degli articoli di Ratio;
  • chat dedicata al documento (da 1 a 3 PDF, massimo 50 pagine e 30 MB) per porre domande mirate.

In entrambi i casi se si vuole cambiare la modalità di analisi bisognerà aprire una nuova chat.
Se si seleziona il check normativo, l’analisi del documento parte automaticamente dopo il caricamento, in questa sezione non è possibile fare domande. Il risultato sarà un report di controllo del documento caricato, contenente un breve riassunto, e tutta un’analisi del contenuto, compresa una conclusione finale con suggerimenti su cosa sistemare o verificare. L’analisi varierà in base alla tipologia di documento, che sia un bilancio, un contratto o una busta paga. In questa sezione il risultato sarà più “freddo” e statico. Cliccando sulla chat dell’analisi documentale si potranno fare domande più specifiche sul controllo o le aree da verificare. Sarà un’analisi più flessibile e si potrà fare un’interrogazione più semplice e dinamica. In questa modalità è anche possibile aggiungere più file e confrontarli.
Entrambe le analisi non forniranno tra i risultati i documenti che sono stati usati per l’analisi, ma solo la risposta testuale.
Esempio Prompt 1: Analisi di bilancio di una ditta S.r.l.
Analizza il bilancio della Srl allegata e dimmi cosa noti come anomalie e criticità”.
Esempio Prompt 2: Analisi di contratto di assunzione
Controllo della forma di un contratto di lavoro se rispetta le norme vigenti”.
Nell’esempio 1, la richiesta è volutamente generica per far visionare sotto quali punti di vista il sistema fa i controlli e le verifiche. Dopo la prima risposta si può proseguire con ulteriori domande per approfondire o esaminare singoli punti.


Nell’esempio 2, è stato caricato un contratto di un dipendente ed è stato chiesto al sistema di verificarne la correttezza nelle sue parti, in alternativa è possibile chiedere se bisogna perfezionarlo con aggiunte o correzioni. In questa modalità è possibile aggiungere anche un CCNL, oppure un accordo per integrare il documento o fare delle verifiche sul contenuto.

Cerca un documento
Questa modalità è uno step intermedio tra la ricerca classica di Ratio (che funziona per tag e parole chiave) e la chat, si inserisce quanto si cerca in modo discorsivo il sistema non fornirà altro che gli articoli che richiamano la richiesta in maniera più accurata senza però fornire una risposta testuale e discorsiva.
Esempio Prompt:Sto cercando un documento, nello specifico novità settore agricolo legge di bilancio 2026”.

Cerca nelle fonti ufficiali
Cliccando su questo tasto, la ricerca si limita automaticamente alle fonti ufficiali: il cambio è confermato dall’etichetta in alto a destra della pagina “AI FONTI UFFICIALI ATTIVA”. Le fonti attualmente attive sono quelle nel riquadro sotto riportato, per verificarle è possibile posizionarsi con il mouse sul punto esclamativo e apparirà l’elenco aggiornato.
Il sistema come risultato fornirà una risposta con alla fine le fonti ufficiali usate.

Ratio-AI e ricerca classica: quando usare l’una o l’altra

La differenza si vede nel tipo di risultato, non nella velocità. La ricerca classica restituisce un elenco di articoli pertinenti alla parola chiave, che il professionista deve poi aprire e scorrere per trovare la risposta. Ratio-AI restituisce direttamente la risposta, già sintetizzata e con il riferimento alla fonte usata – la selezione e la lettura degli articoli le fa il sistema, non lo studio. La differenza si sente soprattutto su richieste articolate, dove servirebbe incrociare più fonti: lì la ricerca classica richiede più passaggi manuali, mentre Ratio-AI restituisce già un’unica risposta integrata.
L’integrazione di Ratio-AI nei flussi quotidiani dello studio non rappresenta un semplice esercizio di innovazione tecnologica, ma una precisa scelta di efficienza organizzativa. Automatizzare la prima stesura di un’e-mail complessa, la generazione di un’istanza o l’estrazione mirata di dati da un bilancio significa azzerare i tempi morti legati alla ricerca e alla battitura di base. In un mercato in cui il valore della consulenza si sposta sempre più dalla mera conformità all’assistenza strategica al cliente, delegare la componente ripetitiva a un motore affidabile e certificato consente al professionista di recuperare ore preziose e migliorare la marginalità di ogni singola pratica.

Sul fronte sicurezza

I documenti caricati e i contenuti delle richieste non vengono utilizzati per addestrare i modelli, nel rispetto del GDPR e dell’AI Act. L’anonimizzazione dei dati caricati resta a carico dell’utente: prima di caricare un documento è buona norma verificare che non contenga dati sensibili non necessari all’analisi.
Resta fermo, come per ogni strumento di IA generativa, che l’output ha finalità informativa e di supporto: la verifica sostanziale e la responsabilità professionale restano in capo al professionista. È il controllo umano a soddisfare l’obbligo di diligenza, non l’analisi automatica in sé.

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