Imposte dirette
28 Maggio 2025
Il credito d’imposta commissioni pagamenti elettronici per le transazioni effettuate nel 2024 nei confronti dei consumatori finali va indicato nel modello Redditi 2025 nel quadro RU e nel quadro RS - Aiuti di Stato.
Tra i crediti da indicare nel quadro RU del modello Redditi 2025 (periodo d’imposta 2024), quadro ormai più spoglio rispetto agli anni passati (ove si dichiaravano i crediti energetici, da Covid, ecc.), è rimasto il credito d’imposta per le commissioni addebitate sulle transazioni effettuate nel 2024 mediante strumenti di pagamento elettronici tracciabili (ex art. 22 D.L. 124/2019).
Tale credito spetta sia a imprese che a professionisti nella misura del 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate mediante carte di credito, di debito, prepagate o altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili nei confronti di consumatori finali e nel quadro RU va indicato con il codice “H3”. Spetta a condizione che i ricavi/compensi del periodo d’imposta precedente degli esercenti siano inferiori a 400.000 euro. Per quanto riguarda il credito commissioni 2024, il periodo da osservare era quindi il 2023, mentre appunto il dichiarativo in cui indicarli è il modello del 2025 (modello del periodo di maturazione del credito).