Immobiliare

11 Marzo 2024

Tutela del consumatore e spese nel regolamento di condominio

In alcuni casi può essere ritenuta vessatoria la clausola relativa al pagamento delle spese condominiali inserita nel regolamento di condominio richiamato nel contratto di vendita tra il venditore professionista e il consumatore acquirente.

La Suprema Corte di Cassazione, II Sez. civile, con la sentenza 27.02.2024, n. 5139, in primo luogo, ha ribadito il principio che la clausola relativa al pagamento delle spese condominiali, inserita nel regolamento di condominio, predisposto dal costruttore o originario unico proprietario dell’edificio e richiamato nel contratto di vendita della unità immobiliare concluso tra il venditore professionista e il consumatore acquirente, può considerarsi vessatoria nel caso previsto dall’art. 33, c. 1 D.Lgs. 6.09.2005, n. 206, che recita quanto segue: “Nel contratto concluso tra il consumatore e il professionista si considerano vessatorie le clausole che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto”. Pertanto, ove sia stata contestata la natura vessatoria della clausola dal consumatore o sia stata rilevata d’ufficio dal giudice, l’invalidità viene dichiarata qualora si determini, con la clausola, a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.

Nel caso esaminato dalla Suprema Corte di Cassazione, il Tribunale ha rigettato i contrapposti appelli delle parti e ha, perciò, confermato la sentenza resa in primo grado dal Giudice che aveva accolto l’opposizione spiegata dalla condomina contro il decreto ingiuntivo per la riscossione di contributi condominiali intimatole dal condominio, sul presupposto della nullità della delibera assembleare, la quale aveva ripartito a maggioranza le spese anche a carico delle unità immobiliari ancora invendute, in violazione della clausola sottoscritta da tutti i condòmini nei loro rogiti di acquisto.

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.

C.F e P.IVA: 01392340202 · Reg.Imp. di Mantova: n. 01392340202 · Capitale sociale € 210.400 i.v. · Codice destinatario: M5UXCR1

© 2024 Tutti i diritti riservati · Centro Studi Castelli Srl · Privacy · Cookie · Credits